Cheesecake alla confettura di fragole per MTC#57

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Quando ho visto chi aveva vinto la precedente sfida MTC, quella dei biscotti, avevo sperato che la sfida di questo mese vertesse sulla pizza: in fin dei conti, Fabio e Anna Luisa, del blog Assaggi di Viaggio sono campani, e credo che una sfida sulla pizza non sia mai stata fatta (anche se non potrei metterci la mano sul fuoco dal momento che sono in MTC da solo un annetto)…speravo comunque in una preparazione salata (visto il dolce argomento da poco affrontato, anzi se ve li siete persi andate a vedere i biscotti di Fabio e Anna Luisa perché davvero sono strepitosi)…ed appena visto in cosa consisteva la sfida nr. 57, lo confesso, dalla mia bocca è uscito un sentito: NOOOOOOO….

Non me ne vogliano Fabio e Anna Luisa, ma io e la Cheesecake proprio non andiamo d’accordo…non mi piace, non la trovo un dolce nelle mie corde…non amo il formaggio nei dolci: philadelphia, ricotta e similari secondo me stanno bene sul pane…o dentro delizie salate da forno (non solo lievitati sia chiaro). Con queste premesse penso vi sarà chiaro che non solo non ne mangio, ma se ho fatto qualche cheesecake forse nemmeno ne ho più memoria. Non volevo però perdermi la sfida, già saltata troppe volte a mio parere, e non volevo questa fosse l’ennesima volta…la mia mente ha cominciato a spaziare, a pensare ad alternative, a connubi di sapori: una red velate cheesecake, con la base fatta di quel “pan di spagna” rosso che ha reso famosa la red velvet e  come ripieno la farcia a base di formaggio…e come topping? chiedeva una parte di me…l’altra parte rispondeva: sbriciola la base e ottieni una vera e propria red velvet solo sotto forma di cheesecake. Ho meditato anche sulla versione salata. Ricordo di averne fatta una un paio di anni fa al pesto, con pomodorini confit, ma il basilico inizia appena adesso a palesarsi sui banchi del mercato….nulla mi convinceva…ed alla fine mi sono resa conto che forse, come per ogni cosa che non  conosco, la cosa più giusta da fare era partire dalle basi. Quindi ho preso la ricetta base di Fabio e Anna Luisa (quella dolce) e l’ho caratterizzata con la mia marmellata di fragole, quella che potete ritrovare anche qui (e che comunque vi riporto per comodità) da una ricetta di Giovanni Righi Parenti, che con quel suo retrogusto alcolico ha saputo connotare molto bene la freschezza e la leggerezza della cheesecake di Fabio e Anna Luisa, come può testimoniare mia suocera che per capire bene come fosse ne ha dovuto prendere due fette 🙂 Continue reading “Cheesecake alla confettura di fragole per MTC#57”

Cake con asparagi e tacchino

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Ho un rapporto di “odi et amo” con il lievito madre….da un lato lo amo: ne amo il fatto che cresca sotto i miei occhi, che alle volte mentre lavoro in cucina e l’ho appena rinfrescato sembra quasi che mi lieviti sotto gli occhi…ne amo il fatto che si comporti tanto diversamente a seconda delle condizioni ambientali in cui si trova, della stagione…alle volte anche dell’umore e delle condizioni fisiche della cuoca ( 🙂 ), queste sue caratteristiche me lo fanno sentire davvero come un essere vivo…tanto da dargli un nome e chiamarlo Pocoyo (un nome non banale che mi ricorda comunque e sempre mio figlio – che non si chiama Pocoyo, non temete…è il nome di un protagonista di un cartone che lui adora :)))

Eppure alle volte lo odio….lo odio ogni volta che apro il frigo e lui occhieggia dal barattolo di vetro in cui giace abbandonato a se stesso, troppo a lungo dimenticato…lo odio ogni volta che, in qualche altra faccenda affaccendata mi ricordo che dovrei rinfrescarlo e un guizzo di colpevolezza mi attraversa il cuore….insomma, ne odio la sua dipendenza da me per la sua sopravvivenza…non a caso è “morto” diverse volte….e diverse volte mi è stato ridonato…. Continue reading “Cake con asparagi e tacchino”

Persian Love Cake – Re-Cake 2.0 #14

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Scrivo e riscrivo l’incipit di questo post….cancello e poi riscrivo…e poi cancello ancora (e non riscrivo) 😀

Non sempre è facile sapere cosa scrivere, non sempre le parole adatte ti vengono alla mente…siamo alle volte presi da altro, la mente vaga…anela solo serenità e pace e si svuota di tutto il resto….allora vi racconterò di una mattinata passata in campagna, in compagnia dei miei genitori, passata a sistemare un prato incolto, cogliendo Rose Antiche (le stesse con cui è stata fatta l’acqua di rose e i petali di rosa brinati), mentuccia e odori vari…di tempo che corre veloce e che crudelmente non si ferma mai, cristallizzando momenti così belli e così puri. Continue reading “Persian Love Cake – Re-Cake 2.0 #14”

Focaccia pugliese versione Bimby

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Ed eccoci qui con una nuova edizione di Scambiamoci una ricetta…il gioco ideato e proposto dalla vulcanica Jessica del blog In Mou Veritas che aiutata da Valeria del blog Torte delle mie brame, ci fa divertire e conoscere nuove blogger ogni mese:)

Questo mese sono abbinata a Selene, del blog Zucchero e Valigia, e questa volta mi sono voluta indirizzare direttamente verso il mio grande amore: i lievitati…era infatti un po’ che non accendevo forno e mettevo mano alla planetaria….ma quando ho visto che Selene ha ricette di lievitati preparate con il bimby ho voluto mettere mano al mio vecchio e fidato bimby (che poverino da quando è arrivata la planetaria – almeno per quanto riguarda gli impasti è stato un po’ messo da parte)…sono stata a lungo indecisa, ed alla fine ho optato per la focaccia pugliese: era tanto che volevo provarla….quale migliore occasione? 

Di seguito la ricetta, che non ho cambiato di una virgola, se non nel fatto che ho suddiviso l’impasto in due teglie (come fa Selene), ma una teglia l’ho condita con ottimo olio extravergine di oliva, sale grosso e rosmarino tritato…una più buona dell’altra:) Continue reading “Focaccia pugliese versione Bimby”

Panini sfogliati all’olio (Pan de Hojaldre) per l’olio Clara

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Quando ho letto la mail non ci volevo credere: è la prima volta che mi invitano a partecipare ad un contest. Sarò anche stata una delle tante che – avendo la fortuna di abitare a Roma – sono state contattate….ma per me era la prima volta, quindi immaginate con che emozione ho detto che si, certamente avrei partecipato.

Poi, ovviamente mi sono ridotta agli ultimi termini, ed eccomi qui oggi, a sfornare, fare foto e scrivere post tutto nello stesso giorno…ma l’importante è partecipare, no? E farlo con impegno e sentimento, rispettando regole e scadenze (e la scadenza non è ancora giunta :)))).

Di cosa tratta, vi chiederete, questo contest? Di olio extravergine di Oliva bio, che si distingue dagli altri oltre che per il sapore e la qualità del prodotto, anche per il suo packaging: l’olio è racchiuso in una bottiglia dalla forma insolita che a sua volta è contenuta in un cofanetto delizioso ed elegante, sembra più che altro un prodotto di gioielleria o di alta profumeria….un messaggio preciso del produttore che ha voluto evidenziare la qualità di un prodotto per il quale noi italiani siamo famosi in tutto il mondo. Continue reading “Panini sfogliati all’olio (Pan de Hojaldre) per l’olio Clara”

Occhi di bue rustici per MTC#56

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Quando penso agli occhi di bue, penso ad una frolla molto leggera e friabile (piena di burro insomma), che si scioglie in bocca, cui fa da collante la gelatina di albicocche e da il colpo di grazia il cioccolato fondente.

Ho anche provato a farli una volta, con una frolla all’olio provatissima la cui ricetta mi era stata data dalla mia “socia” Giulia del blog Pepper’s Matter, ma pur essendo buoni erano lontani dalla mia idea (e anche quella dei pasticceri) di Occhio di Bue 😀 

Quando ho visto che la sfida di questo mese dell’MTC erano i biscotti proposti da Dani e Juri del blog Acqua e Menta, oltre a non fare proprio i salti dalla gioia (qui ho spiegato i motivi e presentato la mia prima proposta :))), ho pensato subito che magari sarebbe stata la volta buona che con un po’ di studio sarei riuscita a farli questi occhi di bue….poi visto il paletto della presenza dell’olio nella seconda proposta, ho pensato di proporre un Occhio di Bue un po’ inusuale, fatto con parte di farina di pistacchi, marmellata (rigorosamente homemade) di Kumquat e “pucciati” nel cioccolato bianco fuso. Ne è venuto fuori un biscotto un po’ rustico ma decisamente buono in cui l'”eccessivamente dolce” del cioccolato bianco fa da contrasto con “l’eccessivamente agro” della marmellata di Kumquat ricordando, anche se invertito, il contrasto dell’originale Occhio di Bue 🙂 Continue reading “Occhi di bue rustici per MTC#56”