Dessert

Serpette

C’era una volta, in un paese lontano lontano, una bambina dalle guance tonde e rosse come mele mature. La bambina passava le sue estati in questo paese a giocare con i cuginetti e con gli amichetti: raccoglievano frutta dagli alberi (non sempre matura), costruivano case sui fichi e sulle mimose (che non avrebbero superato l’agibilità, ma che erano state costruite con tanto amore), giocavano ai negozianti fabbricando dolci e pani con la terra e la verdura con i rampicanti….e quando avevano finito di giocare, la mamma della bambina dalle guance rosse e tonde, dava loro per merenda dei biscotti che venivano fatte in un forno nel paese lontano lontano, e dalle cui porte uscivano degli odori paradisiaci….

Quella bambina ero io, quel paese Monte Prozio Catone (Castelli Romani) e i biscotti si chiamano Serpette… questa è la ricetta della mia famiglia, direttamente derivata dal forno della favola 🙂

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Ingredienti per circa 50 pezzi:

  • 4 uova
  • 700 gr farina
  • 200 gr burro (oppure 20 cucchiai olio di semi)
  • 1 bustina lievito
  • buccia grattata di 1 limone o 1 arancio
  • limoncello (facoltativo)
  • 200 gr zucchero

Procedimento:

Nella ciotola della planetaria lavorare con la frusta K il burro ammorbidito (lasciatelo per un paio d’ore a temperatura ambiente) con lo zucchero, aggiungete poi le uova e il limoncello e per ultimi la farina, il lievito e la buccia di limone e/o arancio. Non appena la pasta frolla si forma spegnete la planetaria e toglietela dalla ciotola, mettendola su un piano infarinato.

A questo punto, a differenza delle altre frolle, questo impasto deve essere utilizzato subito, fino a che non è sufficientemente morbido per essere lavorato.

Prendere delle piccole porzioni di impasto e ricavarne dei cordoncini che poi modellerete a forma di “s”. Depositateli su una teglia foderata di carta forno e schiacciateli leggermente con le mani.

Infornate in forno preriscaldato, funzione ventilato, a 180° fino a doratura. Dovrebbero bastare circa 10 minuti, ma controllare perché ogni forno è diverso dall’altro. Una volta cotti fate freddare su una gratella. Si conservano in una scatola di latta per circa una settimana (ma tanto finiscono prima).

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1 Comment

  • Reply
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    14 marzo 2016 at 15:41

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