Quiche alle zucchine e porri con pasta briseè al pistacchio per Sei in cucina

Così come successo per il filetto, anche questa volta leggendo gli ingredienti del mese di Maggio per Sei in cucina, la ricetta mi si è svelata. 

C’è una certa gratificazione quando succedono queste cose, come una sorta di “corrispondenza di amorosi sensi” tra chi propone e chi accoglie la proposta. Nessuno sforzo (tranne quello di trovare tempi e luoghi per la sottoscritta :D) se non qualche piccolo aggiustamento e massima resa di gusto nel risultato.

Per la ricetta della brisee (di M. Roux) e dell’appareil ho seguito quello di Flavia del blog Cuocicucidici, che lo ha proposto per la sfida MTC nr. 46 (la mia prima sfida MTC). Ho sostituito in parte la farina 00 con farina di pistacchio, il risultato è stato un guscio croccante e fragrante, profumatissimo che si sposa benissimo con il dolce ripieno di zucchine e porri, insaporito dal timo. Continue reading “Quiche alle zucchine e porri con pasta briseè al pistacchio per Sei in cucina”

La “ricca” cucina “povera” di Petronilla e Pata Markovic

Oggi si festeggia la Giornata Nazionale di Petronilla

Ammetto la mia profonda ignoranza e vi dico che fino a qualche giorno fa non sapevo proprio chi fosse e purtroppo a causa della scarsità di tempo (non  voglio tediarvi oltre con il solito argomento trito e ritrito), ne ho ora solo una vaga idea. Fortunatamente posso ovviare a questa mia lacuna grazie all’articolo sul sito del Calendario del Cibo Italiano (questo) in cui viene spiegato – e meglio di come possa mai fare io – chi era questa Petronilla, al secolo Amalia Moretti Foggia, che forse potremmo definire (come ho letto sul blog di Monica de La cucina di Monica) come una foodblogger antelitteram. Continue reading “La “ricca” cucina “povera” di Petronilla e Pata Markovic”

Frittata con la mentuccia per il Calendario del cibo italiano

Quando tra le giornate del mese di maggio del Calendario del Cibo Italiano ho letto che c’era anche la giornata della frittata ho pensato subito a tre delle frittate che a casa mia era uso consumare.

Mia madre non è mai stata una brava cuoca, a dir la verità quello che le riusciva meglio erano sughetti improvvisati e deliziosi per condire la pasta (solitamente della domenica perchè durante la settimana lavorava e tornava a pranzo fatto), le patate fritte, la crema pasticcera e le frittate. Aveva una fantasia per quel che riguarda le frittate che le ho sempre invidiato: con pochi ingredienti ed accostamenti azzardatissimi riusciva a fare delle frittate da urlo. Ma quelle che a me piacevano di più erano la frittata di pasta – che mi riservo però per un prossimo post – la frittata con le cipolle fatta a modo suo e la frittata con la mentuccia, fatta raccogliendo l’erbetta nel giardino e unendola direttamente alle uova sbattute due minuti prima di cuocerle.  Continue reading “Frittata con la mentuccia per il Calendario del cibo italiano”

Quiche al radicchio tardivo per il Calendario del Cibo Italiano

Non riesco a contribuire quanto vorrei a questo Calendario del Cibo Italiano. Purtroppo il tempo (come amo dire da un pò di tempo a questa parte) è tiranno. Mi dico sempre che riuscirò ad organizzarmi meglio, che passando il tempo riuscirò ad incastrare il tempo da dedicare al lavoro, quello da dedicare ai miei, quello da dedicare a mio figlio e quello (i ritagli) da dedicare a me e alla mia passione per il cibo: chi vivrà vedrà, per ora mi barcameno alla meno peggio, cercando di far rientrare il tutto nelle 24 ore senza scontentare nessuno e rubando meno tempo possibile all’una o all’altra attività. Continue reading “Quiche al radicchio tardivo per il Calendario del Cibo Italiano”

La mia Tarte Flamiche ai porri per il “Club del 27”

Ed eccoci al secondo appuntamento con il Club del 27. Questo mese le ideatrici di questo bellissimo Club ci hanno tentato con delle bellissime e buonissime Pie, completamente in linea con il tema della sfida del mese: una Terrina meravigliosamente vintage, ideata e proposta da Giuliana del blog La Gallina Vintage (appunto :)).

Riassumendo, per chi si fosse perso la puntata precedente, il Club del 27 è una costola dell’MTChallenge che nasce con l’intento di dare il giusto lustro e per far conoscere come meritano moltissime delle ricette che sono venute fuori grazie alla passione, al lavoro e alla conoscenza dei membri dell’MTC. Parlo ovviamente delle ricette delle Sfide del mese. E questa è anche un’opportunità per chi come me non ha il ditino più veloce del west di aggiudicarsene qualcuna, visto che abbiamo libertà di scelta totale su quale e quante farne 🙂 Continue reading “La mia Tarte Flamiche ai porri per il “Club del 27””

Terrina di mare per MTC#64

In questi ultimi mesi la mia vita è cambiata. Ho mantenuto il silenzio fino a quando questo cambiamento non è stato certo, ma ora i contratti sono stati firmati, mi è stato dato il badge d’ingresso alla struttura e soprattutto mi sono state date le chiavi del regno (cioè della macchinetta del caffè e delle cibarie varie) per cui posso anche parlare e fare outing.

Ho trovato lavoro.

Finalmente dopo anni in cui mi barcamenavo tra lavoretti più o meno soddisfacenti ed in cui le mie notti passavano insonni con la mente persa dietro le preoccupazioni che voi tutti potete facilmente immaginare, ho trovato un posto tutto mio in cui cui esercitare la mia professione. Questo però, se da un lato ha diverse connotazioni sicuramente positive con le quali in futuro vi annoierò sicuramente, dall’altra ha una connotazione sicuramente negativa: il mio tempo per il blog e la cucina è ridotto all’osso. Continue reading “Terrina di mare per MTC#64”

Melanzane sott’olio

Lo so.

I miei post iniziano quasi sempre con un ricordo legato ai miei genitori o alla mia infanzia…non posso farci nulla se i miei migliori ricordi culinari sono legati alla mia famiglia di origine (che per inciso è una di quelle famiglie in cui si possono trovare spesso alimenti genuini e prodotti in casa – magari altrui ma sempre homemade). Non fa eccezione la ricetta che vi propongo oggi: le melanzane sott’olio.

Non è difficile oggi trovare le melanzane sott’olio nella grande distribuzione, più o meno di qualità, più o meno costose… confesso che ne ho provati di diverso tipo, alla ricerca di quello specifico sapore che mi riportasse all’infanzia, di quella particolare consistenza che mai sono riuscita a trovare…fino a che non ho trovato questa ricetta di Cinzia del blog Il Forno Incantato.

Ho provato e riprovato la ricetta di Cinzia diverse volte (non perchè non mi convincesse, ma proprio perchè le melanzane finivano prestissimo :)) e questa è la mia versione difinitiva che dalla sua si differenzia in alcune piccole personalizzazioni 🙂 Continue reading “Melanzane sott’olio”

Roasted Grape and Rosemary Savory Goat Cheese Mini Tarts – Re-Cake 2.0 #17

Settembre, ultime scampagnate in montagna o al mare, o semplicemente in città organizzando passeggiate o pic-nic con gli amici.

La natura ci inizia ad offrire un sacco di meravigliosa frutta, e noi di Re-Cake 2.0 siamo rimasti incantati da questo particolare mix di sapori… venite a scoprire la nuova avventura!

Partiamo!

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Latti da mangiare 2.0 – il mio menu per la storica fattoria Il Palagiaccio

E’ insolito che io “infili” due ricette in uno stesso post. Se lo faccio è perché le due ricette sono strettamente correlate (tipo pane e marmellata), questa volta invece se lo faccio è perché le due ricette fanno parte di un menu ideato per un contest.

Mi piace partecipare ai contest, non per il premio in realtà, perché ho una autostima talmente bassa che un argano non riuscirebbe a rialzarla. Mi piace perché mi viene dato un tema, e sono bravissima a seguire temi…soffro di horror vacui di fronte a una sfida troppo aperta, preferisco i paletti…per farvela un po’ più chiara, altrimenti non ci capiamo perché sono anche criptica oltre che con bassa autostima: se mi danno un ambito culinario nel quale muovermi (quindi ingredienti, o tema delle ricette) sono brava a muovermi, se mi danno il cosidetto “tema libero” soffro immensamente…un foglio bianco e nessuna parola con cui iniziare…il dramma di ogni scrittore tradotto in cucina 🙂

Il contest in questione è “Latti da mangiare 2.0” indetto dalla Storica Fattoria Il Palagiaccio: la fattoria è storica sul serio, risale al XIII secolo ed è situata a Scarperia in provincia di Firenze.

Possedimento degli Ubaldini, potente famiglia dell’epoca, citata anche da Dante nella Divina Commedia, il Palagiaccio ospitò nel corso dei secoli molte personalità di rilievo e conserva all’interno delle sue mura, mirabili affreschi ed opere d’arte. Oggi, oltre ad essere un importante centro di produzione lattiero-casearia di alta qualità con il latte del Mugello derivante da bovini di razze selezionate, ospita anche un interessante museo di attrezzi e macchine agricole ed è anche una fattoria didattica.

Per il secondo anno di seguito il Palagiaccio organizza questo contest, attraverso il quale mira a far conoscere la propria produzione casearia inviando direttamente a casa dei partecipanti al contest una selezione dei suoi formaggi più buoni: Gran Mugello, Tartufino del Mugello e Blu Mugello.

Io ho scelto per il mio menu l’abbinamento antipasto e primo piatto, utilizzando nell’antipasto il Gran Mugello Ubaldino e nel primo piatto il Tartufino del Mugello. Continue reading “Latti da mangiare 2.0 – il mio menu per la storica fattoria Il Palagiaccio”