Cestino di Natale Re-Cake 2.0 – Composta di bacon

Stasera non so come cominciare il post, è una di quelle sere in cui vorresti solo che fosse già domani mattina con il marito partito alla volta del lavoro e il figliolo già a giocare a scuola….ma mancano ancora alcune ore alla tanto desiderata (alcune volte) solitudine 🙂 Non che io stia male con marito e figlio, non fraintendetemi, ma alle volte avrei bisogno – come tante altre mamme e mogli – di ritagliarmi quel pò di tempo solo per me, per fare foto o cucinare ad esempio senza il nano brontolante tra le gambe o le occhiate affamate del marito che aspetta – paziente – il momento di mangiare 🙂

Comunque, questi sono voli pindarici, che nulla hanno a che vedere con l’argomento (aka la ricetta) del post di stasera…dovrete avere ancora pazienza con me, ci sono molti altri post natalizi con i quali vi tedierò per qualche tempo ancora, anche se siamo ormai fuori stagione e fuori argomento, ho pronte ricette e foto a tema natalizio per un reggimento 🙂  Continue reading “Cestino di Natale Re-Cake 2.0 – Composta di bacon”

Gelatina di uva fragola

All’uva fragola sono legati alcuni dei ricordi più belli della mia infanzia: quando eravamo piccole ci ritrovavamo – insieme a un numero non ben precisato e variabile di giorno in giorno, ma sempre abbondante, di cugini – a passare l’estate nella casa in campagna. A giugno, complice la fine delle scuole, mio padre ci impacchettava insieme a parte della casa, e iniziava per noi la vacanza, per loro i tre mesi di pendolarismo tra la città e la campagna. 

Ieri come oggi, non appena giunti a destinazione, dopo la salita d’ingresso, sulla sinistra, si estendeva la vigna, che ospitava, oltre alla comune uva da tavola e a quella da vino, anche alcuni preziosi (non solo per noi) vitigni di uva fragola, e quando quest’ultima finalmente era matura e potevamo mangiarla per noi era festa grande. Continue reading “Gelatina di uva fragola”

Marmellata di fichi e jalapenos

Spesso mi avete sentito dire (o meglio avete letto) che Pinterest è per me motivo di odi et amo: lo amo perchè mi da sempre spunti nuovi e lo odio poi per lo stesso motivo….per il quantitativo di cose interessanti che vedo quando ci navigo su dovrei essere sempre affaccendata in cucina 😀 Continue reading “Marmellata di fichi e jalapenos”

Acqua di rose

Maggio è il mese delle rose. Questo è assodato. A maggio, per Re-cake 2.0 abbiamo deciso di proporre un dolce con le rose…e da allora il mio rapporto con le rose non è più stato lo stesso 🙂

Da quando ho deciso che dovevo provare a fare in casa l’acqua di rose, senza impazzire cercandola nelle mille erboristerie e negli ancora più numerosi negozi etnici che popolano la mia città (Roma), esse sembrano balzarmi incontro con le loro macchie di colore, ogni qualvolta mi ritrovo a guidare la macchina in luoghi meno pieni di cemento di quelli che abitualmente frequento. Ce ne sono di tutti i colori, rose che svettano isolate nella pianta, e rose che invece si fanno compagnia sullo stesso ramo; rose e roselline, di un rosso cupo, di un rosa delicato, di un allegro giallo e di un candido bianco.

Munita del mio mazzetto di rose (la prima volta usai Rose Antiche) ottenni la mia acqua, che più che acqua di rose sembrava un te un po’ fortino 🙂 di colore scuro, ma il sapore e il profumo erano così intensi che regalarono alla Persian Love Cake un aroma strepitoso…sono una persona curiosa, e perfezionista anche – non ho ancora capito se questo secondo aspetto e il connubio tra i due sia una buona cosa oppure no – per cui mi ritrovai mio malgrado a cercare ancora, perché il risultato non mi aveva soddisfatto appieno. Questo articolo è il risultato delle mie ricerche: la migliore ricetta, secondo il mio punto di vista, è l’ultima, se le provate anche voi, mi direste che ne pensate? Ho fatto bene ad arrestare la mia ricerca, o era meglio continuare? 🙂 Continue reading “Acqua di rose”

Cheesecake alla confettura di fragole per MTC#57

Quando ho visto chi aveva vinto la precedente sfida MTC, quella dei biscotti, avevo sperato che la sfida di questo mese vertesse sulla pizza: in fin dei conti, Fabio e Anna Luisa, del blog Assaggi di Viaggio sono campani, e credo che una sfida sulla pizza non sia mai stata fatta (anche se non potrei metterci la mano sul fuoco dal momento che sono in MTC da solo un annetto)…speravo comunque in una preparazione salata (visto il dolce argomento da poco affrontato, anzi se ve li siete persi andate a vedere i biscotti di Fabio e Anna Luisa perché davvero sono strepitosi)…ed appena visto in cosa consisteva la sfida nr. 57, lo confesso, dalla mia bocca è uscito un sentito: NOOOOOOO….

Non me ne vogliano Fabio e Anna Luisa, ma io e la Cheesecake proprio non andiamo d’accordo…non mi piace, non la trovo un dolce nelle mie corde…non amo il formaggio nei dolci: philadelphia, ricotta e similari secondo me stanno bene sul pane…o dentro delizie salate da forno (non solo lievitati sia chiaro). Con queste premesse penso vi sarà chiaro che non solo non ne mangio, ma se ho fatto qualche cheesecake forse nemmeno ne ho più memoria. Non volevo però perdermi la sfida, già saltata troppe volte a mio parere, e non volevo questa fosse l’ennesima volta…la mia mente ha cominciato a spaziare, a pensare ad alternative, a connubi di sapori: una red velate cheesecake, con la base fatta di quel “pan di spagna” rosso che ha reso famosa la red velvet e  come ripieno la farcia a base di formaggio…e come topping? chiedeva una parte di me…l’altra parte rispondeva: sbriciola la base e ottieni una vera e propria red velvet solo sotto forma di cheesecake. Ho meditato anche sulla versione salata. Ricordo di averne fatta una un paio di anni fa al pesto, con pomodorini confit, ma il basilico inizia appena adesso a palesarsi sui banchi del mercato….nulla mi convinceva…ed alla fine mi sono resa conto che forse, come per ogni cosa che non  conosco, la cosa più giusta da fare era partire dalle basi. Quindi ho preso la ricetta base di Fabio e Anna Luisa (quella dolce) e l’ho caratterizzata con la mia marmellata di fragole, quella che potete ritrovare anche qui (e che comunque vi riporto per comodità) da una ricetta di Giovanni Righi Parenti, che con quel suo retrogusto alcolico ha saputo connotare molto bene la freschezza e la leggerezza della cheesecake di Fabio e Anna Luisa, come può testimoniare mia suocera che per capire bene come fosse ne ha dovuto prendere due fette 🙂 Continue reading “Cheesecake alla confettura di fragole per MTC#57”

Brioche all’acqua con (doppia) marmellata di fragole

Questo post nasce da una marmellata di fragole (e se quando avrete finito di leggere vorrete chiamare la neuro preoccupati per marito, figlio e famiglia in generale …. non ve ne vorrò :))))

Non ho mai fatto una marmellata di fragole, semplicemente perché non la amo….a me le marmellate piacciono non troppo dolci, non a caso amo tutte quelle di agrumi, o quella di visciole o amarene, pur essendo dolci hanno quel retrogusto di asprigno che fa passare in secondo piano il dolce eccessivo, inganna in qualche modo il mio palato….tutta quella serie di marmellate che normalmente sono quelle in pole position, in quanto a gradimento, nella personale classifica dei più…io di solito non le guardo proprio….però essendomi data alle marmellate quest’inverno mi sono detta che una volta dovevo provare, quindi quest’anno, dopo essermi procurata un buon chilo di fragole buone a km zero, mi sono messa all’opera ed ho prodotto la mia buona marmellata (sorvoliamo sul fatto che dal momento che non avevo limoni l’ho fatta con il succo di un’arancia superstite e questo errore ha reso la marmellata ancora più buona…..).

Comunque. Mentre preparavo la suddetta marmellata, e lei era li che sobbolliva sonnacchiosamente sul fuoco….mi capita tra le mani il tomo La Cucina Toscana di Giovanni Righi Parenti…e noto che il gentiluomo nella sua ricetta della marmellata di fragole, fa macerare la frutta nel vino ed ecco che mi sale impellente la necessità di provare anche quella….quindi via, la settimana dopo si riparte verso lo spacciatore di fragole a km zero per procacciarsi la materia prima necessaria…..

Mi trovavo quindi con due ricette di due marmellate di fragole che a mio avviso valeva la pena pubblicare, due modi diversi d’intendere la marmellata, due gusti diversi anche se per sfumature….mi è venuta l’idea di dedicare un post ad ambedue, in  modo che il lettore le avesse tutte a disposizione e potesse scegliere quale delle due provare (oppure perché no, tutte e due se anche voi avete uno spacciatore di fragole di fiducia :))))…ma a questo punto sorgeva un nuovo problema: non volevo pubblicare solo marmellata, non è nella linea editoriale del mio blog (che paroloni oggi eh…:)) e quindi cercavo qualcosa di “leggero” su cui poter spalmare queste marmellate, e mi è venuta in aiuto l’app di cui vi ho già parlato Piccole Ricette, e che ogni giorno mi manda sul cell una nuova ricetta, ricette di tutti i tipi che ho già avuto modo di testare…e quando proprio il giorno in cui questa idea mi faceva capolino nella mente mi è comparso sul cellulare la ricetta delle brioche all’acqua…ho pensato che fossero perfette!

Ed in effetti, la leggerezza di queste brioche piene di “senza” (sono senza burro, uova, latte ma ricche di gusto) si sposa perfettamente con la dolcezza della (anzi delle) marmellate di fragole, come potrebbero testimoniare i miei invitati a cena di un paio di sere fa….che se le sono letteralmente spazzolate 🙂 Continue reading “Brioche all’acqua con (doppia) marmellata di fragole”

Salame al cioccolato bianco

Alcune volte un piatto è semplicemente il frutto della necessità di eliminare qualcosa senza buttarla: odio sprecare il cibo, così come la maggior parte delle persone che compongono il mondo di cui faccio parte (quello che si occupa di cibo a 360°)…ma raramente capita che alla fine il risultato sia così delizioso 🙂

Mi sono ritrovata in dispensa un considerevole quantitativo di biscotti, quelli al cioccolato e nocciole…quelli con le stelline per intenderci…ma si, i Pan di Stelle 🙂 Ogni tanto mio figlio mi fa di questi scherzetti….mi richiede quantitativi industriali di un determinato alimento ed io mi lascio convincere, perché in fin dei conti li ha sempre mangiati, gli piacciono tanto….sono quasi l’unica cosa che mangia….ed ecco che improvvisamente l’alimento in questione, l’amore (alimentare) della sua vita….diventa la cosa che proprio non vuole più vedere, figuriamoci mangiare…. insomma, avevo questo quantitativo imbarazzante di biscotti in dispensa ed ero stanca di trovarmeli davanti e di doverli proporre a tradimento a padre e figlio, per cui ho cercato una ricetta in cui poterli riciclare…una cheesecake non è propriamente nelle mie corde, mentre il salame al cioccolato quantomeno piace a mio marito…e poi posso comunque congelarlo…presa la decisione sul COSA fare, mi aspettava la seconda decisione sul COME farla. Continue reading “Salame al cioccolato bianco”

Crema di nocciole homemade

A chi non piace la nutella
No, davvero…se c’è qualcuno di voi che state leggendo a cui non piace (o conosce qualcuno a cui non piace), commentate qui sotto….voglio conoscervi 😀
La nutella esiste da quando mi ricordo (qualcuno a un certo punto l’avrà anche inventata, ma io non ricordo la mia vita senza nutella) anche se per esigenze di ciccia ho dovuto sempre limitare il suo consumo al lumicino (con scarsi risultati devo dire….ma almeno questa lontananza forzata ha avuto un rovescio della medaglia positivo: quasi mai avuto brufoli e similari :))))….dicevo che la nutella esiste da quando mi ricordo, ma non è proprio sanissima e la percentuale di nocciole che si trovano al suo interno è proprio bassa bassa (13% se non erro). Continue reading “Crema di nocciole homemade”

Confettura di mele cotogne con metodo Ferber

Un paio di giorni fa mio padre, tornando dalla casa in campagna, mi chiama e mi dice di scendere sotto casa. Ferma la macchina e mi consegna una busta piena di mele cotogne che mia zia (sua sorella) mi aveva destinato. Io amo la marmellata di mele cotogne, solo che non è facile trovarla in giro, e non è facile trovare le mele cotogne per cui, appena le ho viste ed accostandole al viso ho sentito il loro dolcissimo odore, ho deciso: confettura sarebbe stata!! Continue reading “Confettura di mele cotogne con metodo Ferber”