Quiche al radicchio tardivo per il Calendario del Cibo Italiano

Non riesco a contribuire quanto vorrei a questo Calendario del Cibo Italiano. Purtroppo il tempo (come amo dire da un pò di tempo a questa parte) è tiranno. Mi dico sempre che riuscirò ad organizzarmi meglio, che passando il tempo riuscirò ad incastrare il tempo da dedicare al lavoro, quello da dedicare ai miei, quello da dedicare a mio figlio e quello (i ritagli) da dedicare a me e alla mia passione per il cibo: chi vivrà vedrà, per ora mi barcameno alla meno peggio, cercando di far rientrare il tutto nelle 24 ore senza scontentare nessuno e rubando meno tempo possibile all’una o all’altra attività. Continue reading “Quiche al radicchio tardivo per il Calendario del Cibo Italiano”

La mia Tarte Flamiche ai porri per il “Club del 27”

Ed eccoci al secondo appuntamento con il Club del 27. Questo mese le ideatrici di questo bellissimo Club ci hanno tentato con delle bellissime e buonissime Pie, completamente in linea con il tema della sfida del mese: una Terrina meravigliosamente vintage, ideata e proposta da Giuliana del blog La Gallina Vintage (appunto :)).

Riassumendo, per chi si fosse perso la puntata precedente, il Club del 27 è una costola dell’MTChallenge che nasce con l’intento di dare il giusto lustro e per far conoscere come meritano moltissime delle ricette che sono venute fuori grazie alla passione, al lavoro e alla conoscenza dei membri dell’MTC. Parlo ovviamente delle ricette delle Sfide del mese. E questa è anche un’opportunità per chi come me non ha il ditino più veloce del west di aggiudicarsene qualcuna, visto che abbiamo libertà di scelta totale su quale e quante farne 🙂 Continue reading “La mia Tarte Flamiche ai porri per il “Club del 27””

Terrina di mare per MTC#64

In questi ultimi mesi la mia vita è cambiata. Ho mantenuto il silenzio fino a quando questo cambiamento non è stato certo, ma ora i contratti sono stati firmati, mi è stato dato il badge d’ingresso alla struttura e soprattutto mi sono state date le chiavi del regno (cioè della macchinetta del caffè e delle cibarie varie) per cui posso anche parlare e fare outing.

Ho trovato lavoro.

Finalmente dopo anni in cui mi barcamenavo tra lavoretti più o meno soddisfacenti ed in cui le mie notti passavano insonni con la mente persa dietro le preoccupazioni che voi tutti potete facilmente immaginare, ho trovato un posto tutto mio in cui cui esercitare la mia professione. Questo però, se da un lato ha diverse connotazioni sicuramente positive con le quali in futuro vi annoierò sicuramente, dall’altra ha una connotazione sicuramente negativa: il mio tempo per il blog e la cucina è ridotto all’osso. Continue reading “Terrina di mare per MTC#64”

Gateau di patate

Era da parecchio che volevo postare questa ricetta. Il gateau di patate è entrato nella mia vita quando ero bambina e Franca, la signora che ci allieta da più di trent’anni con la sua allegria, il suo “ciabattare” marziale che si ode sin dal fondo del corridoio (che credetemi è moooooolto lungo), con i suoi manicaretti caserecci ed i suoi dolci della tradizione, ce lo preparava come “piatto premio” il sabato, al ritorno da scuola.

Ho sempre collegato il gateau di patate alla sensazione che provavo quando rientrando a casa, mi toglievo il cappotto ed entrando in cucina mi rendevo conto che il forno era accesso e che quel tesoro d’oro finiva di cuocere al suo interno. Non appena ho cominciato a “spignattare” ho provato a farlo anche io, all’inizio ne facevo una versione semplificata, utilizzando il purè in fiocchi al posto delle patate vere – inorridite si, avete il mio permesso 🙂 – migliorando poi le mie capacità culinarie sono comparse le patate vere nella sua preparazione, fino ad arrivare a questa ricetta che è quella che Franca usava (ed usa ancora) per il suo gateau “miracoloso”. Continue reading “Gateau di patate”

La Maga delle Spezie e le Tre Tapas per MTC#60

Quando è uscita la sessantesima sfida MTC io ero in un letto d’ospedale reduce da un intervento programmato. Ero stata operata il giorno precedente l’uscita del post della sfida, quindi quando l’ho letto ero ancora avvolta dai fumi dell’anestesia (per dirla in parole povere ero ancora rimbambita) ma una cosa mi è stata subito chiara: dove diavolo avrei trovato un fil rouge che non fosse banale e scontato?

Non so perchè questa volta è stato così importante per me cercare,almeno per una volta di dimostrare un filo di creatività in più rispetto alla mia (bassissima) media: parliamoci chiaro, sono una persona che sa eseguire abbastanza bene, ma manco di creatività e non solo in campo culinario…questa volta però volevo cercare di elevarmi un pochino rispetto al mio solito….(non tanto eh, una decina di centimetri 😀 )

Mi è giunta inaspettatamente e senza saperlo in aiuto mia sorella. Alla mia richiesta di un libro da poter leggere perchè avevo già terminato in un paio di giorni le scorte che avevo portato con me, si presenta a sorpresa con il libro La Maga delle Spezie di Chitra Banerjee Divakaruni. E l’illuminazione mi giunge quando inizio a leggerlo: quello sarebbe stato il fil rouge delle mie tapas, avrei collegato ogni tapas ad una spezia di cui si parla nel libro (scegliendone ovviamente tre quante le tapas richieste) e ovviamente essendo le spezie indiane e l’autrice del libro indiano…insomma essendo praticamente tutto permeato di India, le tapas non potevano che essere piatti indiani adattati al mondo delle Tapas Spagnole.

Quindi grazie a Mai Esteve del blog Il Colore della Curcuma, bravissima vincitrice della sfida #59 e autrice della #60 e grazie a tutto lo staff MTC perchè mi avete dato modo di superare un pochino i limiti che solitamente mi autoimpongo e di dimostrare a me stessa che di un pò di creatività sono dotata anche io 🙂 Continue reading “La Maga delle Spezie e le Tre Tapas per MTC#60”

Spinakotiropita e primo contest per La Pagnotta Innamorata

Non ho mai proposto un contest, forse non mi sono mai ritenuta “all’altezza” (non che ora la situazione sia cambiata, ma mi butto…non si sa mai), ma quando quest’estate mi sono ritrovata a scrivere queste parole durante i sonnecchiosi pomeriggi passati in campagna, l’idea di un contest si è fatta strada dentro di me.

Sono diversi giorni che non scrivo sul blog. Al momento la mia vita è un calderone in cui sembrano sobbollire solo obblighi e i pochi attimi che avrei per le mie passioni, ed in definitiva per me stessa, sono ingoiati da altre incombenze, compiti da portare a termine, cose (definite genericamente) da fare.

Fosse successo lo scorso anno – o il prossimo – mi direi che manca poco per avere qualche giorno per me e la mia famiglia, mi direi che le vacanze sono alle porte e con esse il tanto agognato “stacco di testa”, ma quest’anno non sarà così. Quest’anno niente vacanze per la famiglia della Pagnotta Innamorata, marito al lavoro tutto il mese  – dovendo sempre ringraziare chi di dovere che alla fine un lavoro decente l’ha trovato – e il resto della famiglia (ossia la Pagnotta stessa e il pargolo) allegramente su e giù tra città e campagna, tra la solitudine e i ritmi della nostra famiglia e quella dei nonni un po’ svampitelli – e ringrazio sempre chi di dovere perché almeno posso dare loro la gioia di godersi il nipote per un mese intero.

Ma io, quando penso che prima di rivedere quei paesaggi per me tanto familiari e cari passerà un altro anno, che  verrà di nuovo Natale prima che io possa di nuovo bagnare i miei piedi in quell’acqua gelata dalle correnti del fiume vicino, che arriverà di nuovo il tepore della primavera prima che io possa cercare le telline a Kerenza, o mangiare il kodopoulo (pollo) alla brace da Laki, che passerà un altro anno prima che arrivi di nuovo il caldo afoso della prossima estate, e che io possa cominciare il conto alla rovescia prima di prendere quel maldetto/benedetto traghetto….ecco a me manca proprio il respiro….quando penso a tutto quello che perdo restando qui…mi sento quasi mancare….

Per cercare di combattere questa orribile sensazione, oltre a segnare i giorni che passano sul calendario con tante belle croci rosse (come un carcerato in attesa di uscire), ho pensato di rifugiarmi in una delle cose che amo più fare: cucinare.

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Melanzane ripiene

Ho scoperto questa ricetta grazie al fatto che seguo Scatti Golosi, il blog di Teresa De Masi. In quanto follower infatti mi arrivano gli aggiornamenti delle ricette che lei pubblica (o ripropone) nel suo blog e, tra gli altri, anche quello relativo a queste superlative melanzane.

Io sono per i sapori semplici, preferisco di gran lunga i piatti composti di pochi sapori che si completino, o contrastino tra di loro, a seconda del caso…mentre non amo assolutamente le “fiere dei sapori”, in cui uno sovrasta l’altro in una bolgia che li annulla l’un l’altro. Per questo (e per il fatto che le melanzane sono uno dei miei ingredienti preferiti) questa ricetta mi ha tanto colpita. Ed una volta provata la prima volta, non l’ho più abbandonata ed è diventata fedele compagna della mia estate, e – grazie al fatto che (come suggerisce la stessa Teresa) sono più buone fredde che calde – dei pranzi al lavoro di mio marito 🙂

Vi lascio la ricetta, tratta dal blog Scatti Golosi, che trovate qui in originale, che non ho modificato trovandola perfetta così com’è. Continue reading “Melanzane ripiene”

“Bavarese lievitata” con vignarola per Contro-Recake 2.0

Questo mese, noi admin del gruppo più figo del web (parimerito con MTC, lo concedo :D), abbiamo avuto anche noi la nostra sfida

Ma andiamo con ordine: abbiamo “compiuto” un anno; ebbene si:) è già passato un anno da quando ci siamo lanciate con entusiasmo in questa nuova avventura, e rubando le parole e i concetti alla mia socia Giulia del blog Pepper’s Matter (ma solo perchè sono anche i miei) ci siamo ritrovate in breve tempo a condividere non solo la scelta dei dolci (e non) da sottoporre ogni volta alla community, ma anche racconti di vita quotidiani, gioie e dolori, e da parte mia, davvero oggi non ricordo com’era la vita prima delle nostre chiacchierate su whats app 🙂 Continue reading ““Bavarese lievitata” con vignarola per Contro-Recake 2.0″

La colazione di Pasqua

Tornavamo dalla messa del giorno di Pasqua e papà si metteva subito all’opera: tirava fuori un pentolino – di quelli con un manico solo e con il beccuccio, pieno di ammaccature per l’utilizzo di anni – ci versava un po’ di latte e quando il latte iniziava a scaldarsi ci aggiungeva la cioccolata (quella delle uova conservata appositamente dalla Pasqua dell’anno precedente). Poi portava a tavola la “pizza sbattuta” (un semplice pan di spagna fatto solo di uova, zucchero e farina – ma per me “pizza sbattuta” era 🙂 ), le uova sode, che aveva cotto la mattina presto mentre noi ancora dormivamo e il salame, tagliato a fette non troppo sottili…magari meglio una fetta in meno ma della giusta consistenza.

Non appena lo “squaglio” di cioccolato era pronto ci sedevamo a tavola a gustare quella colazione fatta di sapori semplici e genuini, era per noi una sorta di “quiete prima della tempesta” in vista del tour de force rappresentato dalla preparazione del pranzo di pasqua, che aveva (ed ha) nell’abbacchio al forno con le patate il suo Re – ma questa è un’altra storia, che se riesco, vi racconterò tra qualche giorno 🙂 Continue reading “La colazione di Pasqua”