Flaounes – Re-Cake2.0#22

Siamo arrivati a Marzo, le giornate si allungano, cominciano a diventare un pò più calde, e in giro per le campagne (almeno nella campagna romana è così) si comincia a vedere qualche ciliegio in fiore. Si inizia a respirare aria di primavera e la voglia di mare e di scampagnate all’aria aperta comincia a farsi sentire: la ricetta della Re-Cake di questo mese ben si accorda a queste sensazioni. Piccoli bocconcini salati, tipici della Santa Pasqua cipriota, a base di formaggio, uvetta e menta fresca. Non un dolce ma un salato quindi, ripreso questa volta non da un blog straniero ma dall’italianissimo blog (Cindystarblog) della bravissima Cinzia, con le sue precise indicazioni per la realizzazione e le sue bellissime foto. Continue reading “Flaounes – Re-Cake2.0#22”

Swedish Braided Bread – Re-Cake 2.0 #20

Ripartire dopo uno stop è sempre difficile. Personalmente trovo ogni gennaio il mese più difficile di tutto l’anno: tutte le energie di cui dovrei essere carica forse sono andate a qualcun altro, perchè non ne trovo traccia dentro di me 🙂

Questo gennaio poi è un mese particolarmente difficile, parte a rilento, in salita, ma se tutto quello che porta si realizza questo sarà un anno magnifico, per cui stringiamo i denti tutti insieme e incrociate le dita per me e perdonate il ritardo con cui pubblico la ricetta di questa treccia, un dolce classico della tradizione svedese che diffonderà nelle vostre case un magnifico odore di mele e cannella, ma la mia mente è impegnata altrove e riuscire a destreggiarmi in tutto questo bailamme è veramente difficile 🙂

Un dolce versatile, ottimo per la merenda accompagnato da una tazza di tè bollente oppure per la colazione ed infine caldo a fine pasto con una pallina di gelato alla crema! Continue reading “Swedish Braided Bread – Re-Cake 2.0 #20”

Schiacciata con l’uva (fragola)

Conosco Laura Barile del blog Alchimia da tempo: facciamo parte della stessa community (Le Bloggalline) e dello stesso Network (Ifood) ed inoltre lei partecipa molto spesso (e con un certo successo 😀 ) a Re-Cake2.0, gioco del cui staff faccio parte.

Quando mi ha contattata chiedendomi se volevo partecipare alla sua rubrica Letture Golose ne sono stata entusiasta: leggere e cucinare sono due delle passioni più grandi e avere la possibilità di cucinare ispirata da un libro mi ha subito intrigata moltissimo. Quando poi Laura mi ha detto che il tema principe della ricetta sarebbe dovuta essere l’uva, mi è subito venuta in mente la schiacciata con l’uva che in questo periodo si consuma moltissimo in Toscana e che non avevo mai avuto modo di provare.

Si tratta di una ciaccia (come chiamano le schiacciate in Toscana) dolce, dagli ingredienti semplici (pasta lievitata, olio di oliva, zucchero e uva) che viene preparata solo per un breve periodo dell’anno seguendo i ritmi della natura, proprio come si faceva una volta. L’uva utilizzata tradizionalmente è l’uva canaiola: il Canaiolo è un tipo di uva che si trova in molte zone della regione Toscana e viene utilizzato nel Chianti come base insieme al Sangiovese, a cui conferisce morbidezza e colore. I suoi chicchi, un pò grossi e acquosi la rendono, però poco adatta alla vinificazione e per questo è tradizionalmente impiegata per la realizzazione della schiacciata. Proprio grazie alla sua naturale dolcezza, questa tipologia di uva conferisce al dolce un’inconfondibile morbidezza, impregnandola degli umori naturali del mosto. Gli acini vanno messi interi dentro e sopra l’impasto: i semi sono una caratteristica immancabile della ricetta originaria.

Di ricette in giro per il web se ne trovano parecchie, in mancanza di una “di prima mano” legata al mio soggiorno ad Arezzo, ho utilizzato la ricetta dello chef Paolo Gori – della Trattoria da Burde a Firenze, sostituendo l’uva canaiolo con l’uva fragola. Se seguite il mio esempio consiglio di diminuire un pochino lo zucchero vista l’estrema dolcezza dell’uva fragola.
Continue reading “Schiacciata con l’uva (fragola)”

I panini della mia infanzia

Non è la prima volta che faccio questi panini:  alla ricetta originale, tratta dal blog In cucina con Peppa, sono capitata casualmente alcuni anni fa.

La prima volta che li ho fatti sono rimasta senza parole: quello che ne è uscito fuori erano proprio i panini della mia infanzia, lo stesso sapore, la stessa morbidezza e da allora ho cominciato a prepararli in ogni occasione che potesse vagamente richiederli: le feste dei più piccoli, li ho portati a mia cognata che ama particolarmente questo tipo di panini e li ho preparati anche per una merenda all’aperto a scuola, dopo la recita di fine anno. Non ho, però, mai avuto modo di fare le foto e metterli sul blog, fino alla festa di Leonardo di quest’anno, e per l’occasione per la prima volta li ho serviti anche con farcitura dolce (nutella), ne sono avanzati veramente pochi pezzi – e io che speravo negli avanzi per farli portare a mio marito al lavoro il giorno dopo… 😉

Ve ne do sia la versione con Bimby (per chi ha questo fantastico elettrodomestico), sia la versione con planetaria: io li ho preparati sia in un modo che nell’altro e francamente preferisco la versione con la planetaria, ma se si va un pò di corsa la versione con il Bimby è utilissima 🙂 Continue reading “I panini della mia infanzia”

Babka – Re-Cake 2.0 #18

Questo mese arrivo in ritardissimo, ma ho una valida giustificazione….una settimana di ricovero in clinica proprio nei giorni in cui doveva uscire la nuova recake: un pò per il pensiero dell’intervento imminente (nulla di grave, un intervento programmato ma il pensiero c’è sempre) e un pò le ultime cose da sistemare prima di partire (lasciare un uomo e il suo cucciolo soli a casa per una settimana richiede sempre una ferrea organizzazione) non sono riuscita a programmare il post, anche se le foto erano già state fatte e la babka bella che digerita 🙂

Ma passiamo a questo dolce lievitato: io amo i lievitati – credo che ormai si sia capito – e questo non fa eccezione….la nota di cioccolato fondente gli da quella marcia in più e la provenienza della ricetta – SIGRID VERBERT del blog IL CAVOLETTO DI BRUXELLES che lo ha tratto da una ricetta di Yotam Ottolenghi, è essa stessa garanzia di successo. Continue reading “Babka – Re-Cake 2.0 #18”

Pizza con melanzane e provola fresca affumicata per MTC#58

Ho sempre amato la pizza, l’ho gustata in tutte le salse: la classica romana, la pizza in teglia delle pizzerie al taglio della mia città, quella napoletana dal gonfio cornicione. Mi è mancata da morire quando ho vissuto ad Arezzo – diciamocelo, la città ha altre doti, ma la pizza non è proprio tra queste – ed ho provato a mangiarla anche quando mi trovavo all’estero – con risultati piuttosto scontati 🙂

Ho anche provato a farla in casa. All’inizio ottenendo dischi di pasta cotta che difficilmente potevano essere definiti pizze, ma che i miei amici mangiavano lo stesso per amore della sottoscritta….pian piano migliorando fino ad ottenere una pizza in teglia abbastanza buona, ma che a me sembrava la più buona del mondo….Ho usato diverse ricette, molte altre ne proverò…e ogni volta la mia esperienza cresceva, e le mie capacità con lei.

Non mi sono però mai cimentata nella pizza al piatto: ecco perchè non appena scoperta che la sfida del mese di giugno per MTC#58 era la pizza, dopo un primo momento di giubilo e una volta viste le ricette che la bravissima Antonietta Golino del blog La Trappola Golosa proponeva, non ho avuto dubbi e ho deciso di cimentarmi nella pizza al piatto.

Il condimento che vi propongo è frutto del caso: mentre stavo per infornare mi sono guardata intorno ed ho visto le melanzane che erano in attesa di andare a farcire una buonissima pasta alla Norma e una provola fresca affumicata che stazionava in frigo, un paio di foglie di basilico e la pizza era decisa. Un gusto decisamente mediterraneo che unito alla farina integrale hanno reso la nostra cena indimenticabile!  Continue reading “Pizza con melanzane e provola fresca affumicata per MTC#58”

Brioche all’acqua con (doppia) marmellata di fragole

Questo post nasce da una marmellata di fragole (e se quando avrete finito di leggere vorrete chiamare la neuro preoccupati per marito, figlio e famiglia in generale …. non ve ne vorrò :))))

Non ho mai fatto una marmellata di fragole, semplicemente perché non la amo….a me le marmellate piacciono non troppo dolci, non a caso amo tutte quelle di agrumi, o quella di visciole o amarene, pur essendo dolci hanno quel retrogusto di asprigno che fa passare in secondo piano il dolce eccessivo, inganna in qualche modo il mio palato….tutta quella serie di marmellate che normalmente sono quelle in pole position, in quanto a gradimento, nella personale classifica dei più…io di solito non le guardo proprio….però essendomi data alle marmellate quest’inverno mi sono detta che una volta dovevo provare, quindi quest’anno, dopo essermi procurata un buon chilo di fragole buone a km zero, mi sono messa all’opera ed ho prodotto la mia buona marmellata (sorvoliamo sul fatto che dal momento che non avevo limoni l’ho fatta con il succo di un’arancia superstite e questo errore ha reso la marmellata ancora più buona…..).

Comunque. Mentre preparavo la suddetta marmellata, e lei era li che sobbolliva sonnacchiosamente sul fuoco….mi capita tra le mani il tomo La Cucina Toscana di Giovanni Righi Parenti…e noto che il gentiluomo nella sua ricetta della marmellata di fragole, fa macerare la frutta nel vino ed ecco che mi sale impellente la necessità di provare anche quella….quindi via, la settimana dopo si riparte verso lo spacciatore di fragole a km zero per procacciarsi la materia prima necessaria…..

Mi trovavo quindi con due ricette di due marmellate di fragole che a mio avviso valeva la pena pubblicare, due modi diversi d’intendere la marmellata, due gusti diversi anche se per sfumature….mi è venuta l’idea di dedicare un post ad ambedue, in  modo che il lettore le avesse tutte a disposizione e potesse scegliere quale delle due provare (oppure perché no, tutte e due se anche voi avete uno spacciatore di fragole di fiducia :))))…ma a questo punto sorgeva un nuovo problema: non volevo pubblicare solo marmellata, non è nella linea editoriale del mio blog (che paroloni oggi eh…:)) e quindi cercavo qualcosa di “leggero” su cui poter spalmare queste marmellate, e mi è venuta in aiuto l’app di cui vi ho già parlato Piccole Ricette, e che ogni giorno mi manda sul cell una nuova ricetta, ricette di tutti i tipi che ho già avuto modo di testare…e quando proprio il giorno in cui questa idea mi faceva capolino nella mente mi è comparso sul cellulare la ricetta delle brioche all’acqua…ho pensato che fossero perfette!

Ed in effetti, la leggerezza di queste brioche piene di “senza” (sono senza burro, uova, latte ma ricche di gusto) si sposa perfettamente con la dolcezza della (anzi delle) marmellate di fragole, come potrebbero testimoniare i miei invitati a cena di un paio di sere fa….che se le sono letteralmente spazzolate 🙂 Continue reading “Brioche all’acqua con (doppia) marmellata di fragole”

Cake con asparagi e tacchino

Ho un rapporto di “odi et amo” con il lievito madre….da un lato lo amo: ne amo il fatto che cresca sotto i miei occhi, che alle volte mentre lavoro in cucina e l’ho appena rinfrescato sembra quasi che mi lieviti sotto gli occhi…ne amo il fatto che si comporti tanto diversamente a seconda delle condizioni ambientali in cui si trova, della stagione…alle volte anche dell’umore e delle condizioni fisiche della cuoca ( 🙂 ), queste sue caratteristiche me lo fanno sentire davvero come un essere vivo…tanto da dargli un nome e chiamarlo Pocoyo (un nome non banale che mi ricorda comunque e sempre mio figlio – che non si chiama Pocoyo, non temete…è il nome di un protagonista di un cartone che lui adora :)))

Eppure alle volte lo odio….lo odio ogni volta che apro il frigo e lui occhieggia dal barattolo di vetro in cui giace abbandonato a se stesso, troppo a lungo dimenticato…lo odio ogni volta che, in qualche altra faccenda affaccendata mi ricordo che dovrei rinfrescarlo e un guizzo di colpevolezza mi attraversa il cuore….insomma, ne odio la sua dipendenza da me per la sua sopravvivenza…non a caso è “morto” diverse volte….e diverse volte mi è stato ridonato…. Continue reading “Cake con asparagi e tacchino”

Focaccia pugliese versione Bimby per lo #scambioricette

Ed eccoci qui con una nuova edizione di Scambiamoci una ricetta…il gioco ideato e proposto dalla vulcanica Jessica del blog In Mou Veritas che aiutata da Valeria del blog Torte delle mie brame, ci fa divertire e conoscere nuove blogger ogni mese:)

Questo mese sono abbinata a Selene, del blog Zucchero e Valigia, e questa volta mi sono voluta indirizzare direttamente verso il mio grande amore: i lievitati…era infatti un po’ che non accendevo forno e mettevo mano alla planetaria….ma quando ho visto che Selene ha ricette di lievitati preparate con il bimby ho voluto mettere mano al mio vecchio e fidato bimby (che poverino da quando è arrivata la planetaria – almeno per quanto riguarda gli impasti è stato un po’ messo da parte)…sono stata a lungo indecisa, ed alla fine ho optato per la focaccia pugliese: era tanto che volevo provarla….quale migliore occasione? 

Di seguito la ricetta, che non ho cambiato di una virgola, se non nel fatto che ho suddiviso l’impasto in due teglie (come fa Selene), ma una teglia l’ho condita con ottimo olio extravergine di oliva, sale grosso e rosmarino tritato…una più buona dell’altra:) Continue reading “Focaccia pugliese versione Bimby per lo #scambioricette”