Baccalà alla messinese

Non amo il pesce. Tutte quelle spine principalmente…in effetti adoro il pesce spada, i crostacei in generale e i molluschi…ma non so se si possa considerare “pesce vero” ai fini nutritivi….comunque sia, a casa mia si mangia poco pesce, perché si sa, il gusto predominante è quello di chi cucina, nella mia cucina quindi, tonno in scatola a go go (anche se di ottima qualità e mai più di una volta a settimana) e poco – pochissimo – pesce con le spine.

Ogni tanto però mi capita di cucinarlo, come nel caso della sera della Vigilia di Natale, in cui avevo a disposizione dell’ottimo baccalà proveniente dalla Campania che è finito in parte in forno in una mia versione di Vicentina, ed una parte (per il cognato che non mangia latte e derivati) alla Messinese.

La ricetta che vi propongo è quella dello chef che insegnava presso la scuola in cui ho fatto il corso per diventare chef, vi propongo questa perché mi è piaciuta molto anche se non è l’originale, mancano le patate e in realtà da tradizione dovrebbe essere preparato con lo stoccafisso, ma con il baccalà è buonissimo lo stesso 🙂 Continue reading “Baccalà alla messinese”

I “biscottini” di Natale di papà

Casa mia, sotto Natale, è sempre stata caratterizzata dalla produzione dei pangialli (qui la ricetta), la casa profumava di miele, arancia e limone e nella cottura gli olii essenziali della frutta secca sprigionavano i loro aromi, e diventava difficile resistere a quegli odori anche per chi, come me, non era attratto da quei sapori…ma c’era una cosa che riusciva a “lenire” l’agonia di quell’attesa, ed era la produzione, contestuale, dei “biscottini“, bisognava solo aspettare che si freddassero, e non che si assestassero (come accade per i pangialli)…

I “biscottini” sono, appunto, dei biscotti il cui impasto è fatto con lo stesso dei pangialli, ma che al loro interno hanno solo nocciole e vengono preparati praticamente come i cantucci o i tozzetti; il miele e l’assenza di zucchero però gli danno un sapore e una consistenza che li rendono il dolcetto ideale da essere consumato nei pomeriggi festivi, insieme a una tazza di te, o (perchè no) a un bicchierino di liquore 🙂 Continue reading “I “biscottini” di Natale di papà”

Lingue di gatto dell’Artusi

Chi non conosce le lingue di gatto? Sono dei biscottini di tradizione francese che si utilizzano spesso per accompagnare caffè e thè, ma anche per guarnire coppe di dolci al cucchiaio e gelati o nelle torte tipo semifreddi.

Molte sono le ricette che si trovano in rete o nei mille libri di pasticceria che affollano gli scaffali delle librerie a firma di vari autori, ne ho provate diverse…ma nessuna a mio parere da un risultato migliore di quella che vi propongo oggi: le lingue di gatto dell’Artusi.

Il risultato? Ottimo, a distanza di giorni rimangono croccanti e friabili….e sono buone evidentemente, perché mio figlio, che le ha rinominate “i biscotti del gatto” dice che sono tutte sue 🙂 Continue reading “Lingue di gatto dell’Artusi”

Blueberry muffins

I muffin ai mirtilli freschi sono una di quelle preparazioni dolci, insieme a quelli al cioccolato, che si trovano più facilmente in commercio…ne sono sempre stata incuriosita pur non avendoli mai provati. 

Ultimamente mi sono data alla preparazione di colazioni home-made per il mio pulcino (aka Leonardo) e cercavo un dolce che non facesse troppe briciole (altrimenti la tavola e il pavimento dopo il suo passaggio sembrano Caporetto) e un muffin mi è sembrata la scelta ottimale…quindi mi sono armata di mirtilli freschi e non mi è rimasto che cercare tra i miei libri una buona ricetta 🙂 Continue reading “Blueberry muffins”

Pangiallo

Si avvicina il Natale, e quest’anno, oltre a pandoro e panettone ho voluto provare a preparare insieme a mio padre un dolce tipico delle feste natalizie romane: il pangiallo.

Il pangiallo è un dolce che ha la sua origine nella Roma Imperiale, era usanza di quei tempi distribuire questi dolci dal caldo colore dorato, durante la festa del solstizio d’inverno, in modo da favorire il ritorno del sole. Il tipico pangiallo romano ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli a causa dell’espansione dei confini territoriali e dell’incremento nella comunicazione tra le varie regioni italiane. Tradizionalmente il pangiallo veniva fatto con frutta secca, miele e cedro candito, cotto e rivestito con uno strato di pastella d’uovo.

Oggi ogni famiglia ha la sua ricetta del pangiallo romano, alla base di frutta secca e miele vengono aggiunte volta in volta cioccolata, fichi secchi, datteri, pinoli etc…questa che vi propongo qui è la ricetta della mia famiglia, tramandata a mio padre da mia nonna, e quest’anno da mio padre a me..mi auguro che il suo sapore e il suo odore vi portino in piena atmosfera natalizia, così come accade a me. Continue reading “Pangiallo”

Il ciambellone di Pierina

Questo non è davvero la ricetta del ciambellone di mia nonna, per varie vicissitudini che non starò qui ad elencare (anche perché vi annoierei a morte) non me lo ricordo (se mai l’ho mangiato) e non ne ho di sicuro la ricetta.

Si tratta comunque di una ricetta che ha il sapore dolce di appartenenza ad una casa, di una tazza di te presa accanto al focolare d’inverno, di una sedia sempre pronta ad accoglierti ed una nonna (che si chiama Pierina) sempre pronta ad ascoltarti 🙂 Continue reading “Il ciambellone di Pierina”

Una Red Velvet Cake non molto rossa

Red Velvet Cake

Sono partita per le vacanze senza la minima idea di cosa fare per il compleanno del vikingo. Quest’anno avevamo deciso di partire per le vacanze con l’essenziale e per miracolo il mio essenziale comprendeva un paio di fruste elettriche, non mi sono concessa null’altro. Ma quando siamo arrivati nelle vicinanze della data fatidica (il compleanno del vikingo), il mio istinto tortesco si è risvegliato e mi sono ritrovata a ricercare freneticamente per il web (quando avevo la connessione) qualche idea buona e di effetto. Mi sono diretta verso la Red Velvet Cake, dolce che mi aveva sempre solleticato, e sono riuscita a trovare tutto quello che mi serviva, tranne il colorante rosso. Ecco perché l’ho ribattezzata Dark Red Velvet Cake 😀

La ricetta originale è della mia amica Valeria di Torte delle mie Brame (qui l’originale) Continue reading “Una Red Velvet Cake non molto rossa”