Flaounes – Re-Cake2.0#22

Siamo arrivati a Marzo, le giornate si allungano, cominciano a diventare un pò più calde, e in giro per le campagne (almeno nella campagna romana è così) si comincia a vedere qualche ciliegio in fiore. Si inizia a respirare aria di primavera e la voglia di mare e di scampagnate all’aria aperta comincia a farsi sentire: la ricetta della Re-Cake di questo mese ben si accorda a queste sensazioni. Piccoli bocconcini salati, tipici della Santa Pasqua cipriota, a base di formaggio, uvetta e menta fresca. Non un dolce ma un salato quindi, ripreso questa volta non da un blog straniero ma dall’italianissimo blog (Cindystarblog) della bravissima Cinzia, con le sue precise indicazioni per la realizzazione e le sue bellissime foto. Continue reading “Flaounes – Re-Cake2.0#22”

Giornata nazionale del calamaro ripieno, per il Calendario del Cibo Italiano

Vi ho già parlato in un paio di articoli recenti del progetto del Calendario del Cibo Italiano.

Progetto ideato, promosso e realizzato da AIFB (Associazione Italiana Foodblogger) con lo scopo di far conoscere cultura e tradizione gastronomica italiana tramite l’istituzione di un calendario che celebri, sia nelle 366 giornate che nelle 52 settimane, i prodotti, le ricette, i personaggi e i luoghi legati al cibo per cui il “Bel Paese” è famoso. Continue reading “Giornata nazionale del calamaro ripieno, per il Calendario del Cibo Italiano”

Pangiallo

Si avvicina il Natale, e quest’anno, oltre a pandoro e panettone ho voluto provare a preparare insieme a mio padre un dolce tipico delle feste natalizie romane: il pangiallo.

Il pangiallo è un dolce che ha la sua origine nella Roma Imperiale, era usanza di quei tempi distribuire questi dolci dal caldo colore dorato, durante la festa del solstizio d’inverno, in modo da favorire il ritorno del sole. Il tipico pangiallo romano ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli a causa dell’espansione dei confini territoriali e dell’incremento nella comunicazione tra le varie regioni italiane. Tradizionalmente il pangiallo veniva fatto con frutta secca, miele e cedro candito, cotto e rivestito con uno strato di pastella d’uovo.

Oggi ogni famiglia ha la sua ricetta del pangiallo romano, alla base di frutta secca e miele vengono aggiunte volta in volta cioccolata, fichi secchi, datteri, pinoli etc…questa che vi propongo qui è la ricetta della mia famiglia, tramandata a mio padre da mia nonna, e quest’anno da mio padre a me..mi auguro che il suo sapore e il suo odore vi portino in piena atmosfera natalizia, così come accade a me. Continue reading “Pangiallo”